Bothus podas
Ha corpo ovale, molto schiacciato lateralmente, con gli occhi sul lato sinistro. Nei maschi l'occhio sinistro è nettamente spostato più avanti del destro ed è preceduto da una piccola ma distinta spina.
Una seconda spina è sul muso e talvolta ve n'è una terza davanti all'occhio superiore.
Nelle femmine, mancano le spine, l'occhio inferiore è meno spostato in avanti e lo spazio interorbitale è notevolmente minore.
La bocca è piccola ed è munita di denti sottili, appuntiti e minuti, all'incirca tutti uguali e disposti in due o più serie in ambedue le mascelle. Il vomere non ha denti.
Le squame sono piccole, ctenoidi sul lato oculare colorato, cicloidi su quello cieco.

La colorazione è variabile secondo le zone e i fondali che frequenta. Generalmente è grigiastro con macchie sparse bluastre e ocelli con alone più scuro. Talvolta di colore bruno grigio uniforme. Una macchia dai contorni poco netti spesso sull'ascella pettorale e una o due nerastre più evidenti sulla seconda metà della linea laterale.

Vive vicino alle coste sui fondi sabbiosi da pochi metri di profondità fino a qualche decina di metri, spesso seminascosto da un sottile strato di sabbia o superbamente mimetizzato con il fondo, come la foto sottostante dimostra.

La riproduzione avviene tra maggio e agosto.
E' carnivoro e si nutre di piccoli invertebrati e di piccoli pesci.
Non è oggetto di pesca particolare.
Si incontra saltuariamente nelle reti a strascico, nelle sciabiche e sciabichelli da spiagga.
Al bolentino si mostra quasi sempre vorace, tanto da ingoiare interamente l'amo.
Raramente supera i 20 cm di lunghezza.
Specie mediterranea. Comune nel Tirreno e nello Jonio.

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