Symphosus mediterraneus ASCANIUS, 1767
Ha corpo ovale mediocremente compresso, con peduncolo codale corto ed alto, muso grosso e largo.
La bocca è piccola e le labbra spesse.
La mascella superiore (leggermente prominente) è munita di due denti incisivi sporgenti.
La mandibola porta anche due incisivi meno evidenti di quelli della mascella superiore.
Le aperture nasali sono piccole e scarsamente evidenti. I pori cefalici sono grossi e poco numerosi.
Il preopercolo è seghettato nel margine posteriore.
Le squame lungo la linea laterale sono 31-35. Presente da 3 a 5 serie di squame sulla guancia.
La parte molle della dorsale è abbastanza alta soltanto e negli individui più adulti ripiegata indietro arriva alla base della codale.

La colorazione dovuta al dimorfismo sessuale è molto evidente.
Una macchia nera è presente sulla metà superiore del peduncolo codale e una macchia nerastra (a volte verde) si trova sempre alla base della pettorale (orlata di giallo nei maschi)
La livrea del maschio è bruno rossastra scura e diviene nell'abito nuziale arancio rossa o lillacea, con linee e macchie di azzurro brillante.
Nella femmina la tinta di fondo è grigio bruno rossastra, mentre la parte dorsale della testa si colora di giallo sporco. Può avere fasce verticali biancastre.
Le pinne del maschio in livrea nuziale sono multicolore.
In entrambi sessi vi è macchia circolare, rosso scuro al centro delle ventrali.
E' una specie costiera che frequenta le praterie di posidonie o di zosteracee, che si spinge sempre più al largo dopo l'estate.
La riproduzione avviene da primavera all'estate. Si alimenta principalmente di molluschi gasteropodi, lamellibranchi, crostacei (gamberi e ostracodi) e altri invetebrati.
Si pesca con i tramagli e con la gangamella. Abbocca all'amo innescando vermi di mare o gamberi. Raggiunge dimensioni di 15 cm
Specie quasi esclusiva del Mediterraneo. Sulle coste italiane è presente ovunque

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